sabato 25 agosto 2018

Respira!

Devo prenotare la visita per Ettore
Devo dare l'antibiotico a Diana
Devo portare Apo dal veterinario.
Devo far fare i compiti ad Eva.

Respira...

Hai comprato il materiale per scuola per Diana? E per gli altri due?
Hai pagato la bolletta dell'acqua?
Ti sei ricordata di chiamare la banca?
Hai risolto quel problema?
Sono puliti i mie pantaloni preferiti?
Mamma mi scappa la pipì!
Mamma ho paura!
Mamma Diana mi ha rubato il posto!
Eva mi ha preso la penna!
Mamma Ettore mi picchia!!

... Respira!!

Devo prepare la cena
Hai scongelato il pollo?
Io voglio la pasta verde!
Hai telefonato alla nonna?
Ettore non Urlare!
Atty, ma i miei gemelli dove sono?
Hai preso gli abiti in lavanderia?
Dov'è la mia cravatta

Respira...

... le cose si confondono tutte nella mia testa!  
L'umore è agitato, tutto è confuso.
Troppi pensieri, mi scoppia la testa.
Sto perdendo il controllo,
le informazioni si mescolano, si fondono, di perdono.
Non ce la faccio, ma ce la devo fare.
L'ansia mi assale. L'ansia è sempre in agguato.

Respira..

Chiudo la porta alle mie spalle,
mi avvicino alla finestra,
apro le zanzariere.
L'aria è finalmente frizzante
un dolce temporale estivo ha segnato la fine dell'estate.

L'ordore di asfalto bagnato,
lo scrosciare della pioggia, 
l'unico rumore.

Un continuo picchiettare delle gocce d'acqua, sempre più forte, 
un dolce musica per le mie orecchie e per la mia mente.

Non voglio sentire altro
almeno per cinque minuti
Chiudo gli occhi...
la brezza serale, la pioggia, la pace.

giovedì 14 giugno 2018

Il destino di un blog

Oggi riflettevo sul mio blog
L'ho aperto anni fa, quando stavo maturando un cambiamento.
Il lavoro mi opprimeva e non era più compatibile con le mie esigenze di mamma.
Ho provato a resistere, a cercare un po' di flessibilità o un part time, ma non ho trovato aperture.
Ho resistito fino a due figli, sono rientrata al lavoro che la mia seconda aveva poco più di 4 mesi, piangevo quando la lasciavo alla tata al mattino e la riprendevo a cena, quando andava bene.
Con l'arrivo del terzo, dopo un lungo pensare, ho deciso di mollare tutto e di stare con i miei bimbi a tempo pieno.
Pace per lo stipendio mancante, pace per il contratto a tempo indeterminato.
I miei figli valevano molto di più. E l'ho fatto.
E questo blog mi ha aiutato spesso a sfogarmi, a raccontare di me, delle mie insicurezze, delle mie ansie.
Ho iniziato per caso, poi ho continuato parlando del più e del meno.
E spesso parlando dei miei figli.

Questo blog è un diario aperto e, non so per quale motivo, ma scriverlo e condividerlo, mi rilassa.

Con il tempo ho però anche dovuto imparare che ogni volta che scrivo qualcosa, ci sono delle conseguenze, persone che criticano, persone che giudicano, che deridono.

Oggi sono qui perché mi sto chiedendo se ha ancora senso tenere questo blog.

I miei figli stanno crescendo.

Se continuo a parlare di loro, magari qualche amichetto (già social a 9 anni!) potrebbe approfittarne per prenderli in giro.
Io qui parlo delle debolezze dei miei figli, delle loro fragilità, e se questo poi dovesse pure ritorcesi contro, non so quanto ne varrebbe la pena.

E i miei figli stanno crescendo.

Con le loro debolezze, con le loro peculiarità,
le loro piccole ali arruffate si stanno spiegando e stanno aspettando di capire quale sia il vento migliore per iniziare a volare da soli.

E allora credo che sia giunto il momento di smettere di parlare di loro qui, pubblicamente.
O magari continuerò, ma con il loro consenso, o in modo molto più discreto.

Chissà...per ora ci sto ragionando.



giovedì 12 aprile 2018

Certe notti...

Mi addormento con il piccolino, nel suo letto.

Ma all'improvviso sento "Mamma.. "

E sento la tua voce tremante e flebile che mi chiama, un po' ovattata.

Sei nascosta sotto la coperta, stai tremando, hai paura.
Vengo con te, ce ne andiamo nel lettone grande.

Ti abbraccio,ma non ti calmi.
Ti assopisci e ti risvegli di colpo urlando!
Ti abbraccio, ti avvinghi a me, ma continui ad avere paura.
Ti rassicuro ma non serve, ti accarezzo, tu mi stringi, ma piangi.

Alla fine finalmente ti calmi. 

 
 Ma poi di nuovo ti risvegli ancora.
Mi implori di andare in sala.

E' quasi mattina. 

Ti faccio ascoltare il cinguettio degli uccellini, ci mettiamo a fare le facce buffe e a giocare con le ombre, con la mani imitiamo un gattino.
Anche Diana si sveglia e viene con noi e prova a farti sorridere.

Finalmente ti calmi di nuovo e ti addormenti.

E io ti abbraccio e allungo l'altra mano per fare una carezza a Diana.

Vorrei proteggerti, vorrei aiutarti.  Ma sono impotente.
Però vi abbraccio. E finalmente ci addormentiamo insieme.
Tutti e tre, nello stesso lettone.

Ma sento una vocina arrivare dalla cameretta 'Mamma...' 
E mi alzo e mi addormento ancora cinque minuti con Ettore.

E all'improvviso 'La sveglia!!!' 

domenica 18 marzo 2018

Il bruco si trasforma.. (Il Karate!)



Eri timida e impacciata
Correvi in modo goffo
Non parlavi con nessuno
Alle feste te ne stavi in disparte
In classe passavi la ricreazione con la maestra.

Poi qualcosa è cambiato.
Due cose in particolare.

Il Karate ed Apollo.

Il karate...
ti avevo chiesto se volevi far la prova, ma inizialmente mi avevi detto di no.
Poi qualche giorno dopo, non so neppure perché, mi hai chiesto di provare.
Ma dopo la prima prova non eri ancora convinta.
Allora ne hai fatta una seconda e pure una terza, e alla fine mi hai detto, 
"Si mamma, mi piace! Lo faccio!"

Hai iniziato, ero felice, ma lo ammetto..ma non ti vedevo molto sciolta.
Non riuscivi a far la capriola, nel percorso eri lenta, la gamba la alzavi di poco.
Ma non so perchè stavi bene in quell'ambiente. 
Hai iniziato a farti qualche amichetto.

Oggi, a distanza di quasi due anni, sei di rientro da una gara di Karate a Sabbioneta con il tuo papà.
E anche oggi te ne torni a casa con due medaglie.
E non sono le uniche che hai vinto quest'anno.

Hai trovato un gruppo di bambini in gamba, educati e motivati.
Hai trovato due maestri che vi hanno fatto apprezzare questa disciplina.
Hai sviluppato un tuo carattere, sei forte, ma non fisicamente, nello spirito.
O meglio, anche fisicamente, sei migliorata. 
Corri molto meglio, sei precisa, ora la capriola la fai. 
Ma il tuo spirito si è corazzato! 
Sei sicura di te, non più timida.
Sei sempre riservata, ma non hai paura.

Va beh, sicruamente sei anche cresciuta, ma credo il Karate e questi maestri ti abbiano davvero aiutato!
E lo dico perchè questo cambiamento non l'ho visto solo in te. 
Non eri l'unica bambina timida. 
Altri bambini hanno fatto questo percorso con te. 

E che dire, sono contenta di come di ti ha trasformato.
Quindi brava bambina mia e bravi ai maestri che hanno trasmesso ad un gruppo di bimbetti poco più che sei- enni (quando hanno iniziato)  l'amore e la passione per questo sport!

Il mio bruchetto si tra trasformando in una splendida farfalla!
Chissà come farò quando prenderà il volo!


E Apollo? Va beh, ne riparleremo di lui.
Lui è il nostro cagnolone, e anche lui ti ha aiutato a soprassare molte paure!

sabato 27 gennaio 2018

I mostrilli


Prefazione


C'è un mondo piccino piccino, ma poi neppure tanto.
Diciamo un mondo normale, dai!
E' solo un mondo fantastico ed è vicino al nostro.
Va beh, siamo onestri, è proprio il nostro.
E chi ci vive in questo mondo, lo volete sapere?
Beh...ovvio! Ci viamiamo noi! Voi bambini e noi adulti.
Ci vivono gli animali e le piante.

E poi, attenzione, attenzione, ci sono loro, i Mostrilli!

Sono I mosrtilli, degli abitanti un po' misteriosi e un po' buffi, che non si fa mai vedere e adorano fare scherzi, dispetti e ridacchiare delle loro marachelle.
Non sono paurosi affato, ma sono tanto tanto dispettosi.
Vivono al nostro fianco, dietro i nostri mobili, nascosti nelle nostre tasche, ma stanno ben attenti a non farsi notare, sopratutto dai grandi!!!

E sono molto abili in questo.

Ma lo sapete che mi hanno detto che sono tantissimi i mostrilli dispettosi???

Io ne conosco qualcuno, giuro!
Quand'ero bambina sono riuscita a conoscernene qualcuno davvero!

Li ho spiati di nascosto, ero più furba di loro e poi siamo pure diventati amici!

Ti piacerebbe che ti parlassi di loro?

Allora, in primis c'è Calzetto, il mostrillo dei calzini!
C'è anche Verdusetto, il mostrillo delle verdure che assomiglia ad un orsetto.
E poi ci sono loro, le sorelline Sparpgalia e Nascondina, che sono tutto tranne che ordinate! Anzi, odiano proprio l'ordine!
Mi hanno detto che c'è anche Raffredore e chissà quanti altri ancora!!!

Proviamo a conoscerli un po' meglio, ti va?
E chissà, magari una volta conosciuti, si faranno anche vedere anche da te!!!


CALZETTO


Ebbene si, dopo tanti sospetti credo di aver capito chi è.
“Chi è chi???”

Ma come?? Non avete ancora capito anche voi?
Sto parlando di tutti quei casi misteriosi di sparizione di calzini.
Ci avete mai fatto caso?
Ogni volta che la vostra mamma fa una lavatrice... spariscono magicamente dei calzini.
Le coppie non tornano mai.
E nessuno sa dove spariscono...

Ma ora il mistero è svelato!
Eccolo!
E' proprio lui!! Le lui il mostrillo dispettoso! E lui che ruba i calzettinini!!

Si, Si!!! E' lui, il suo nome è CALZETTO, il miglior amico di Carletto!

Il suo

Lui vive nelle tubature,si intrufola di nascosto nelle lavatrici delle vostre case.
Poi, con fare furbetto, durante il lavaggio....allunga la manima e prende qualche calzino di qua e qualche calzetta di là.
Chissà che ci farà!!??
Magari li usa per farci un caldo vestitino colorato?
Magari li usa per farci un morbido cuscino?
O forse magari... è solo un biricchino?

Filastrocca di CALZETTO:
Ecco Calzetto,
Con un bel sacchetto
Dentro ha il bottino
Che ha fatto al mattino
Svuotando e girando
Tra tubi e cestelli
Di piccole case, loft o castelli
Lui va in lavatrice pian piano
e di nascosto allunga la mano,
Lui ruba i calzini
di grandi e piccini
Il motivo non sa
ma ruba qua e là..
Li prende, li perde, li mescola ancora
e la tua mamma impazzisce per ora
Lui entra nei tubi e nuota all'interno
Lui prende il calzino e lo sposta un pochino.
Questo è Calzetto, il mostrillo dispettoso,
che prede i calzini, ma nulla è pauroso!
Questo è Calazetto, il buffo mostretto
che si diverte tanto ...con questo scherzetto
E se tu quindi sei li che ti disperi
e non trovi la coppia di calzini neri
stai pure tranquillo... e passato Calzetto!!!

RAFFREDORE

Ciao bambini, allora dov'eravamo rimasti?
Vediamo un po' di chi parliamo oggi.
Ok, vi va se parliamo di lui, del mostrillo che sporca I fazzoletti, che si nasconde appena li vede e si diverte ad andare in vacanza nei vostri nasini?
Esattamente lui. Parliamo prorpio di Raffredore, d'accordo?

Come vi avevo detto ci sono un sacco di mostrilli.
Ecco, questo qui è un pò...come dire...appiccicoso e noiosetto.
Il suo aspetto è un po' sformato, di colore giallo ambrato.
Non ha gambe, e ha cinque mani e almeno quattro occhi.
Nelle mani ha delle piume. E con queste sue piumette lui sapete che ci fa?
Vi solletica il nasino! Lo solletica un pochino, poi un pochino lo punzecchia!
Lui vive nei nasini dai bambini e non c'è dottore che riesca a farlo andare via!
Lui ci sta almeno una settimana, fa arrossare e gocciolare i vostri nasini, vi fa strarnutire in ogni momento, anche quando state mangiando o state dormendo!
E' ha un pure un fratello maggiore, lo sapete?
Lui è il Raffredore dei grandi! E già, pure le vostre mamme hanno i loro raffredori, già già!


Il un mostrillo dispettoso si chiama Raffredore
che si diverte a far impazzire..proprio il suo dottore!

Filastrocca di RAFFREDORE:
Per lui proprio non c'è cura
sette giorni almeno dura!
Naso goccioloso
in un ambiente appiccicoso
Lui ti fa starnutire
anche quando vuoi dormire
Poi tu prendi il fazzoletto
e lui, proprio come un folletto,
ridacchia dispettoso
e fugge via frettoloso!
Poi prende il suo pennello
e il tuo naso fa più bello
lo pittura un po' di rosso
e lo fa sembrar più grosso.

E tu starnutisci ancora
e lui ridacchia per un'ora!
Quintali di fazzoletti dovrai usare
quanti areosol ti faran fare!
E mentre lui si fa la sauna nel fredde bollicine
tu disperato ti soffi il naso e strofini le manine!

Solo un po' di pazienza ti ci vorrà
prima che il mostrillo si arrenderà
E quando finalmente in un altro naso si deciderà ad andare...
quale sarà il prossimo bambino che farà ammalare?

Sei mica tu il prossimo bambino
che avrà Raffredore nel suo nasino??

ma ora dormi che è tarda l'ora...



Le sorelline SPARAGLIA E NASCONDINA

Ma sapete che qualche giorno fa, mentre riordinavo la cameretta dei miei bambini, ho visto muoversi qualcosa?
Sono stata in silenzio e mi sono nascosta un poco e ...dopo poco, le ho viste!
Si, SI!! Proprio loro!!!
Le sorelline Sparpaglia e Nascondina!!

Dopo un attimo di diffidenza iniziale si sono fatte vedere e abbiamo anche giocato insieme.
Volete sapere chi sono?
E va bene, vi parlo un po' di loro.

Sparpaglia e Nascondina sono due sorelline mostrille molto, ma molto, molto dispettose, come tutti I mostrilli del resto!

Sparpaglia è tutta sbaruffata, pelosa e con gli occhietti nascosti sotto al suo pelo arruffato e crespo.
Non ha gambine (o almeno, io non sono mai riuscita a vederle!), ma ha tante manine.
Per muoversi, sapete come fa? Rotola!
Rotola come un battuffolo di polvere.

Rotola, rotola e nel frattempo, con le sue manine sapete che fa? Sposta, spinge, tira tutto quello che tocca. E ci si diverte tantissimo!

E sua sorella Nascondina?
E' come un incorcio tra una piccola Ninja e un camaleonte.
Riesce a mimetezzarsi con tutto e mentre saltella prende tutti i tuoi giochi e li nasconde in angoli e anfratti buii e difficili da trovare. Magari dietro un mobile o ben bene sotto il letto!

Le due sorelle mostrilline si divertono tantono nelle vostre camerette.
Appena ne trovano una ben ordinata e pulita, ZAC! Passano loro! E ...rotolando, toccando e spingendo spargono I giochi, I vestiti e quant altro riescono a trovare e quello che non è sul pavimento è stato abilmente nascosto da Nascondina!
Magari proprio il tuo gioco preferito.
E ovvimanente poi, voi bambini non capite il perchè la vostra cameretta è tutta a soqquadro!

Quindi bambini, vi do un consiglio.
Se la mamma vi sgrida per il troppo disordine, ditele pure che non è colpa vostra, bensì la colpa è delle due mattacchione Sparpaglia e Nascondina!!

Ed ora,
la filastrocca di SPARPAGLIA E NASCONDINA:
Nella vostra cameretta
c'è qualcuno che vi aspetta

qui si cela Nascondina
proprio dietro la spondina

Ma chi sposta quella maglia?
Ma certo, è proprio sua sorella
la mostrilla Sparpaglia

Nascondina felice saltella
e nasconde la mantella
la furbetta sorellina
sposta un poco la panchina

E mentre tu ci provi
con un poco di pazienza
metti tutto al posticino
ma Sparpaglia... sparge tutto in un minutino!!

Ma dov'è la mia cartella?
Che ci fa qui una padella?!?

Ma dov'è il mio orsetto?
Forse è finito in un cassetto?

Te lo giuro mammina
ho messo in ordine prima

ma forse mamma tu non sai
che ci sono due sorelle combina guai!

E quindi bambina..
quando la mamma passa e urla e strilla,
tu prova a dirle che è stata mostrilla!!!

Forse non è del tutto vero, ma almeno la mamma ti farà un sorriso vero!



venerdì 12 gennaio 2018

La paziente ansiosa

Ormai è da qualche tempo che non stavo benissimo, ma di fatto non avevo nulla per nessuno
Pare che io fossi il malato immaginario.
Anche il mio medico non mi credeva: "Signora, questa è ansia!"
Ma spesso mi ritrovavo con formicolii alle mani, ad aver sensazioni di aghi nelle dita anche piuttosto fastidiosi e spesso la sera mi chiedevo se davvero me li stessi immaginando, visto che nessuno mi credeva.
Per tutti ero solo ansia.
Ma gli aghi facevano male. "Non può essere solo ansia", mi ripetevo.
Mah, sarà!

Il primo episodio accadde ormai più di un anno fa, giocando con i bimbi mi tuffai sul letto.
Dal collo sentii una forte scossa elettrica scendere giù e diramarsi verso le braccia, fino alle dita. Poi una forte sensazione di aghi che pian piano si trasformò in un formicolio.
Il giorno dopo andai dal mio medico, ma non diede peso a questo episodio.
Mi disse che ormai era passato e quindi non era importante.

Ultimamente però questi episodi si sono fatti più frequenti e ogni volta che faccio un movimento brusco del collo, questa cosa ricapita. Come due fasci di corrente che si irradiano alla braccia, fino alle punte della dita. E poi quella sensazione come aghi per uno/due giorni. Inizialmente molto forte, poi più lieve, fino a scemare.
Finalmente mi decisi ad andare da un neurologo. Anche se ci andai un po' demotivata, ero certa che anche lui non credesse ai miei sintomi, e che anche lui, mi liquidasse con un banalissimo 'signora, stia tranquilla, è solo ansia'.
Anche perché, il mio medico, dopo numerose insistenze mi fece sì l'impegnativa per la visita, ma con questo quesito diagnostico 'visita neurologica per paziente ansiosa'!

Invece questo dottore mi visitò, mi fece un sacco di domande e mi prescrisse una serie di esami, tra cui una rmn al midollo cervicale, una rx dinamica al collo e una elettromiografia.

La RMN dura poco più di 10 minuti.
Dicevano che il rumore sarebbe stato forte ma, sarà che sono abituata alle urla di tre bambini, lo trovai quasi rilassante.

Dopo un paio di giorni il referto.

Paroloni, non capisco.
Diverse protrusioni discali, artrosi cervicale,ernia cervicali,  inversione della lordosi cervicale, e un focolaio di mielomalacia!

Spedisco il referto al neurologo che mi risponde brevemente:
"L'esame conferma la mia ipotesi. Ne parliamo giovedì. Mi raccomando di evitare bruschi movimenti del capo.
Buona giornata"

La risposta non mi tranquillizza è la visita lo conferma.
Purtroppo c'è sofferenza midollare e mi manda subito, dopo prima avermi torturato con esami vari con aghi e scosse elettriche, dal neurochirurgo!

E qui la diagnosi..mielopatia cervicale. Si deve operare!

Ok, il neurochirurgo mi ha abbastanza tranquillizzato.
Per loro è un intervento di routine.
Io però sono un po' spaventata.

E per fortuna che era SOLO ANSIA!